Tredici Comuni serviti da ESA-Com entrano nella classifica Comuni Ricicloni 2026 di Legambiente, tra i Comuni “Rifiuti Free” del Veneto, prima regione italiana per Comuni virtuosi. I Comuni sono: Angiari, Belfiore, Casaleone, Concamarise, Erbè, Gazzo Veronese, Isola della Scala, Palù, Ronco all’Adige, Roverchiara, Salizzole, Sorgà e Vigasio.

Tra i Comuni sotto i 5.000 abitanti, Concamarise si posiziona al 22° posto della classifica regionale, seguito da Belfiore (35°), Erbè (53°), Sorgà (55°), Salizzole (56°), Palù (66°), Roverchiara (75°) e Angiari (76°). Tra i Comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti, Vigasio si colloca al 59° posto, Casaleone al 62°, Isola della Scala al 67°, Gazzo Veronese al 68° e Ronco all’Adige al 69°.
Al risultato si aggiunge un secondo riconoscimento per l’azienda: ESA-Com è entrata nella classifica regionale «100 di questi Consorzi» di Comuni Ricicloni, posizionandosi al sesto posto tra i Consorzi che servono bacini compresi tra 50.000 e 200.000 abitanti.
Le classifiche dei Comuni Ricicloni comprendono i Comuni che, oltre a una percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65%, registrano una produzione pro capite di rifiuto indifferenziato — data dalla somma del secco residuo e delle quote non recuperate di ingombranti e spazzamento stradale — pari o inferiore a 75 kg per abitante all’anno. Le graduatorie premiano i Comuni con la più bassa produzione di indifferenziato.
«Vedere tredici Comuni del nostro bacino tra i Rifiuti Free è un motivo di orgoglio per tutta ESA-Com», dichiara Mirko Corrà, Presidente di ESA-Com. «Il fatto che il Veneto si confermi alla guida della classifica nazionale rende il risultato ancora più significativo e premia la collaborazione tra azienda, Comuni e cittadini».
Sottolinea il Direttore di ESA-Com, Maurizio Barbati,: «Anche l’ottima posizione nella classifica dei consorzi conferma che il modello organizzativo scelto funziona. Questi numeri sono il frutto di un lavoro quotidiano che coinvolge più soggetti tra cittadini, amministrazioni comunali e nostri operatori sul territorio, che ci spingono a continuare a investire in efficienza dei servizi e comunicazione con i Comuni soci».