Al via a Cavaion la Festa degli asparagi

Ritorna anche per quest’anno, con la Proloco San Michele, la tradizionale Festa degli Asparagi, dedicata all’asparago di Cavaion, giunta alla 56°edizione, organizzata dalla Proloco San Michele con il patrocinio del Comune di Cavaion V.se.

La festa, da giovedì 7 a domenica 17 maggio, si terrà nell’area dell’Arena Teatro e della Corte Torcolo, una bellissima cornice storica nella quale le associazioni del territorio, con la regia della Proloco e l’aiuto fondamentale dei volontari, daranno vita a un’area di ristorazione centrata sul piatto dell’asparago.

Giovedì 7 maggio si aprirà la manifestazione con la premiazione del concorso “Asparago d’Oro”, giunto alla 56° edizione; il concorso dell’asparago prevede tre categorie: l’asparago di Verona bianco e verde e l’asparago di Cavaion.

La premiazione si svolgerà durante la cena su invito “Trionfo d’Asparago” in cui l’asparago cavaionese (e veronese) si accompagnerà ad altri importanti prodotti del territorio come l’Olio Garda DOP, il vino Bardolino e il dolce tradizionale: la “Fogassa de Cavaion”.

Durante i giorni della manifestazione saranno previste uscite culturali, sia a piedi, sia in bicicletta.

“La Festa degli Asparagi di Cavaion è la principale festa enogastronomica del paese; per tale motivo è doveroso e importante mantenerne lo spirito a favore della Comunità, degli operatori turistici ed economici del paese e degli ospiti che interverranno – sottolinea la sindaca Sabrina Tramonte –. Il momento della festa è anche una giusta occasione per evidenziare i prodotti dell’agricoltura andando a premiare quegli agricoltori che hanno scelto di non abbandonare, o addirittura di riprendere, la coltivazione dell’asparago, una coltivazione non certo semplice, in un momento di confronto costruttivo tra realtà minori, come quella cavaionese, e maggiori come quella della coltivazione degli asparagi nella provincia veronese con l’asparago di Verona. La promozione dell’intero comparto, in un contesto territoriale più ampio, troviamo sia un messaggio importante di condivisione, cooperazione e qualità tra territori anche diversi della nostra bella provincia”.