Madre Courage al Nuovo con Lunetta Savino

E’ “Madre Courage e i suoi figli” di Bertolt Brecht il secondo spettacolo nel cartellone ‘26-’27 del Grande Teatro, la storica rassegna organizzata dal Comune di Verona diretta da Fabrizio Arcuri, in collaborazione con Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona.

Sul palco Lunetta Savino e con Gloria Carovana, Salvatore Cutrì, Gianluca Ferrato, Iacopo Ferro, Lorenzo Grilli, Simone Luglio, Valentina Martiniello, Mauro Parrinello.

Madre Courage e i suoi figli, Bertold Brecht

Musiche Paul Dessau, traduzione Ruth Leiser, Franco Fortini. Regia Leo Muscato, scene Andrea Belli, costumi Margherita Baldoni, luci Alessandro Verazzi, aiuto regia Alessandra De Angelis. Adattamenti dalle musiche di Paul Dessau e musiche originali eseguite dal vivo Giua. Produzione Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale. © Suhrkamp Verlag GmbH, Berlin, per gentile concessione dell’Agenzia Danesi Tolnay

Lunetta Savino è la protagonista di “Madre Courage e i suoi figli” di Bertolt Brecht nella nuova rilettura di Leo Muscato. Un capolavoro del Novecento riportato alla sua natura più autentica, popolare, emotiva, dialettica e abbagliante. Una prima nazionale prodotta dallo Stabile insieme al Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

«Madre Courage e i suoi figli è un’opera contro la guerra? Certamente. Ma forse ridurla a questo significa perdere gran parte della sua forza» afferma Muscato che con questo nuovo spettacolo rinnova la collaborazione con lo Stabile bolzanino. Brecht scrisse questo capolavoro nel 1939, mentre l’Europa precipitava nella Seconda guerra mondiale e decise di ambientarlo nel Seicento, durante la guerra dei Trent’anni. Un conflitto che, nel suo racconto, diventa una catastrofe devastante per tutti, tranne che per quei pochi potenti che riescono a trarne profitto. «Al centro di questa tragedia c’è Anna Fierling, Madre Courage, una donna che con la guerra ci campa. Courage è intelligente, astuta, ostinata. Crede di poter attraversare la guerra senza esserne travolta. Segue gli eserciti con il suo carro, vende merci ai soldati e cerca di mantenere sé stessa e i suoi tre figli. Non è una donna malvagia. È una madre che cerca disperatamente di sopravvivere. La sua contraddizione, però, è terribile: ogni volta che riesce a salvare qualcosa, perde qualcos’altro di infinitamente più importante» prosegue il regista.

Per dare voce e corpo ad Anna Fierling, Muscato ha scelto Lunetta Savino, attrice carismatica, magnetica e versatile, capace di entrare nelle pieghe dei personaggi che interpreta, di infondere loro una viscerale verità e di restituirne tutta la potente complessità. Un sodalizio, quello tra Savino e Muscato, che li vede collaborare per la terza volta a teatro.

«Anna Fierling è un personaggio straordinario, offre a un’attrice una possibilità interpretativa ed espressiva molto particolare» dichiara Savino. «È un personaggio provocatorio e controcorrente, allora come oggi: è una donna che ha sempre vissuto per strada, durante la guerra, tirando il suo carro assieme ai figli che cerca in tutti i modi di difendere dalla stessa guerra che li sfama. È cinica e tenera, sarcastica e affettuosa, spietata e fragile, forte e vulnerabile. In quest’opera Brecht ci mette davanti al prezzo della guerra, ma anche alla nostra capacità di adattarci al dolore fino a normalizzarlo».

In scena Savino è affiancata da un ensemble affiatato composto da Gloria Carovana, Salvatore Cutrì, Gianluca Ferrato, Iacopo Ferro, Lorenzo Grilli, Simone Luglio, Valentina Martiniello e Mauro Parrinello. Lo spazio scenico creato da Andrea Belli e disegnato dalle luci di Alessandro Verazzi è quasi nudo: il carro – cuore dello spettacolo – e il filo spinato a evocare confini, trincee e prigionie. I costumi sono di Margherita Baldoni. Le musiche di Paul Dessau sono arrangiate in chiave rock dalla cantautrice Giua che le interpreta dal vivo alternando chitarre e basso.


Come da tradizione, il 12 ottobre è in programma il consueto appuntamento del giovedì, in Teatro alle ore 18, in cui gli attori incontreranno il pubblico e potranno intervenire con domande e curiosità. L’incontro e’ coordinato del direttore artistico della rassegna Fabrizio Arcuri e realizzato in collaborazione con il quotidiano L’Arena di Verona.

Biglietti in vendita

  • presso la biglietteria del Teatro Nuovo (Piazza Viviani, 10 – Verona)
    dal lunedì al sabato dalle 15:30 alle 19:30; martedì e venerdì anche dalle 11:00 alle 13:00, domenica 9 novembre dalle 14.30; durante i giorni di spettacolo la biglietteria resta aperta fino all’orario di inizio spettacolo;
  • presso Box Office (Via Pallone, 16 – Verona)
    dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00; il sabato dalle 9:30 alle 12:30; telefono 045 8006100, e-mail: biglietteria@teatrostabileverona.it;
  • online nel sito: www.boxol.it/next/en/BoxofficeLive.