Adunata Alpini a Verona nel 2028

È accolta con particolare soddisfazione dal consigliere regionale della Lega Matteo Pressi, capogruppo della Lista Stefani in Regione, la notizia dell’assegnazione a Verona dell’Adunata nazionale degli Alpini 2028. 

Una manifestazione per la quale il consigliere regionale si è speso in prima persona, lo scorso aprile, in sede di approvazione del bilancio triennale della Regione. 

Come spiega Pressi: “lo scorso aprile, in sessione di bilancio, è stato approvato un ordine del giorno, firmato da me e dal collega Alberto Bozza, per vincolare la Regione al sostegno dell’adunata nel caso in cui fosse stata scelta Verona come città ospitante. Per questo, nel bilancio di previsione 2028 della Regione sono stati stanziati 800.000 euro che serviranno a sostenere i costi organizzativi”. 

Una vetrina per Verona ma anche per l’intero Veneto, ma anche un’occasione di promozione dell’economia locale, motivo per il quale anche la Regione ha inteso essere della partita. 

Come spiega Pressi: “l’adunata degli Alpini genera un giro d’affari che supera i 105 milioni di euro. Il sostegno pubblico è in realtà un investimento: infatti le opportunità di lavoro che vengono create sul territorio (si pensi agli hotel, bar, ristoranti) e il gettito fiscale che ne consegue, superano di gran lunga l’importo del contributo concesso”. 

Contributo che, come si apprende, si è rivelato essenziale per convincere gli esaminatori del dossier di candidatura della sostenibilità economica dell’iniziativa proposta da Verona.

“Siamo orgogliosi di essere in prima fila nel sostegno a questo evento, che sarà una grande opportunità per tutto il nostro territorio”, conclude Pressi.