
«Fieracavalli è una manifestazione di eccellenza che riesce a migliorarsi di anno in anno. Dietro questa crescita c’è il lavoro silenzioso, lungo e impegnativo di tante persone. Ai dipendenti di Veronafiere e a tutto il sistema Verona rivolgo un sincero ringraziamento. Grazie anche a chi partecipa e contribuisce al successo della manifestazione. La nostra Fiera è motivo di orgoglio per tutta la città: un sentimento che porto con me nelle missioni internazionali, come recentemente a Seoul, dove ho potuto raccontare il valore del nostro territorio. Ogni volta è bello constatare quanto il nostro Paese e la nostra Verona siano ammirati e apprezzati».
Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, intervenendo oggi all’inaugurazione della 128ª edizione di Fieracavalli, la manifestazione di riferimento per il mondo equestre, in programma alla Fiera di Verona fino a domenica 8 novembre.
La manifestazione riunisce 2.400 cavalli di 60 razze, 700 aziende espositrici da 25 Paesi e 35 associazioni allevatoriali, con oltre 200 eventi in calendario nei 12 padiglioni e nelle aree esterne del quartiere fieristico. Attesa una delegazione di 40 top buyer da 11 nazioni (Cina, Corea del Sud, Francia, Giappone, Gran Bretagna, Irlanda, Kazakistan, Polonia, Thailandia, Ungheria e Uzbekistan), selezionati e invitati grazie alla collaborazione con ICE Agenzia.
«Sono numeri che rendono Veronafiere per quattro giornate il più grande e completo centro equestre, un luogo in cui si incontra l’intera filiera e si esprimono tutte le dimensioni del rapporto tra uomo e cavallo – ha commentato Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. Da 128 edizioni Fieracavalli rinnova il legame con Verona e il suo territorio, creando opportunità per le imprese e gli allevatori e promuovendo la cultura equestre. Un ruolo che si rafforza attraverso appuntamenti sportivi internazionali come Jumping Verona, l’unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli che celebra le 25 edizioni, e progetti di inclusione capaci di produrre benefici oltre i giorni di manifestazione. Questo percorso è il risultato di un lavoro condiviso: ringrazio il Masaf e le altre istituzioni nazionali e locali, FISE e FEI, ICE Agenzia, le associazioni allevatoriali, gli espositori, i partner e le realtà del terzo settore. A loro e a tutta la squadra di Veronafiere va il mio grazie per il contributo alla crescita della manifestazione e del mondo equestre».