
Un giro di strette di mano e di “cinque”, come si fa nelle squadre di basket, a tutti gli atleti di baskin e ai loro genitori. Ma anche la promessa che la prossima Legge di Bilancio prevederà finanziamenti per sostenere lo sport inclusivo. La ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli ha incontrato dirigenti, atleti e genitori di baskin di Buster Basket e ha ascoltato l’impegno della storica società sportiva veronese a favore dello sport giovanile e dell’inclusione.
“La nostra è una società che ha 58 anni di storia – spiega Sandro Bordato, presidente Buster Basket e Buster Ability – e che si è sempre dedicata ai ragazzi e allo sport come strumento per farli crescere, senza lasciare indietro nessuno: questo per noi vuol dire far giocare tutti al massimo livello possibile. In questo contesto Buster Ability dà la possibilità ai ragazzi con abilità diverse di mettersi insieme ad altri ragazzi per realizzare un’attività sportiva di altissimo livello, agonistica in un campionato nazionale”.
“Sono stata davvero onorata di essere qui – ha detto la ministro Locatelli – e di stringere la mano a tutti gli atleti, ai genitori e a tutte le persone che sostengono questa realtà, perché ho capito che Buster Basket è cresciuta, non solo per meriti sportivi, ma insieme al territorio offrendo opportunità concrete”.
La ministro ha assicurato che sono previsti nuovi fondi per dare a tutti la possibilità di provare a praticare sport.
“Per quanto riguarda lo sport, in questa Legge di Bilancio, – ha sottolineato la ministro Locatelli – abbiamo lasciato nuove opportunità di avvicinamento soprattutto a ragazzi, bambini, giovani con disabilità intellettive, cognitive e disturbi dello spettro autistico. Credo che sia molto importante garantire a tutti la possibilità di poter provare attività sportive, indipendentemente dal costo e dalla distanza, abbattendo questo tipo di barriere”.