Presentata la Fiera del Bollito con la pearà

Nella sala nella sala Stampa ‘Oriana Fallaci’ di palazzo Ferro Fini, i consiglieri regionali Filippo Rigo e Alberto Bozza hanno presentato la Fiera, assieme a Stefano Marzotto, Presidente dell’Ente Fiera di Isola della Scala, e a Luigi Mirandola, Sindaco del comune di Isola della Scala. Presente anche l’assessore Gian Luca Mirandola e Corrado Vincenzi del CDA di Ente Fiera di Isola della Scala.
Un ritorno alle origini, per riscoprire i sapori autentici e le ricette tramandate di generazione in generazione. È questo lo spirito della 23ª Fiera del Bollito con la Pearà e Sapori d’Autunno, in programma al Palariso di Isola della Scala nei tre fine settimana del 6-8, 13-15 e 20-22 novembre 2026.

Dopo il successo della Fiera del Riso, Ente Fiera Isola della Scala si prepara a una nuova manifestazione che quest’anno sceglie di riportare al centro la tradizione gastronomica veronese, valorizzando la qualità delle materie prime, le ricette di una volta e il lavoro delle macellerie del territorio.

Ospite d’onore dell’inaugurazione, venerdì 6 novembre alle ore 19, sarà Fabrizio Nonis, conosciuto come “El Bekér”, macellaio, gastronomo, giornalista e volto noto della televisione e dei social. Da anni impegnato nella divulgazione della cultura della carne e nella valorizzazione delle eccellenze gastronomiche italiane, Nonis ha partecipato a numerosi programmi televisivi, tra cui La Prova del Cuoco, TG5 Gusto e Beker On Tour. Sarà proprio lui, insieme alle autorità, a tagliare il nastro della 23ª edizione.

Protagonista indiscusso della manifestazione sarà il bollito misto con la pearà, uno dei piatti simbolo della cucina scaligera, preparato secondo la tradizione con cinque tagli di carne: lingua, testina, manzo, cappello del prete e cotechino. Ad accompagnarli l’immancabile pearà, la tipica salsa veronese a base di pane grattugiato, brodo e pepe, che da generazioni arricchisce le tavole delle famiglie del territorio.

A portare in tavola questa specialità saranno tre macellerie: Macelleria Miglioranza, Cà Scapin e Macelleria Lino, protagoniste di un’edizione che vuole valorizzare il mestiere, l’esperienza e la conoscenza delle carni.

«In questa ventitreesima edizione vogliamo tornare a parlare delle tradizioni che ci sono state tramandate dai nostri nonni e che rappresentano un patrimonio importante della nostra cultura gastronomica– spiega Stefano Marzotto, presidente di Ente Fiera Isola della Scala–. Abbiamo voluto ascoltare anche le richieste del pubblico e dei visitatori, che hanno espresso il desiderio di ritrovare i sapori autentici di una volta. Dopo il grande successo della Fiera del Riso, ci auguriamo che lo stesso entusiasmo possa accompagnare anche la Fiera del Bollito, che quest’anno si presenta con un format rinnovato: tre fine settimana, dal venerdì alla domenica, con apertura sia a pranzo che a cena. Non mancherà naturalmente il Riso Nano Vialone Veronese IGP, prodotto simbolo di Isola della Scala, che proporremo nel tradizionale risotto all’Isolana, al profumo d’autunno e in altre gustose varianti».