Al via oggi Malga Viva

È cominciata oggi “Malga Viva. Il festival delle malghe della Lessinia”, la quattro giorni che offre un ampio sguardo sull’altopiano lessino, per raccontare le aziende agricole, i prodotti tipici e i processi produttivi, ma anche la biodiversità dei pascoli e i lavori tradizionali che sopravvivono ancora oggi. Fino a domenica 23 sei malghe dell’altopiano, tra Erbezzo e Sant’Anna d’Alfaedo, sono protagoniste con mostre, laboratori, incontri e il caro, vecchio filò.

E proprio con il filòAllevatori e malgari della Lessinia”, riservato a chi lavora con il bestiame, si è aperto il Festival questa mattina a Malga Brancon. Un momento di incontro e confronto sulle difficoltà e sulle problematiche che tutti vivono ogni giorno ma di cui difficilmente si riesce a parlare: dalla fauna selvatica alla siccità, dal mercato del latte fino alla difficoltà di comunicazione con le istituzioni. Anche la tematica del turismo e della sua regolamentazione è un nodo cruciale per molti: infatti si sente sempre di più la necessità di difendere e divulgare una cultura montana con un’attenzione a chi la montagna la vive tutti i giorni, alle sue attività produttive e alla sua custodia. Ciò che è emerso questa mattina sarà portato come testimonianza viva nei prossimi giorni durante il festival ed è proprio questo l’intento dell’Associazione GAStrònomi della Lessinia, promotore dell’iniziativa insieme a Agrilessinia. Ha dichiarato il presidente Giuliano Menegazzi: «l’associazione è nata per riunire tutti quei consumatori che vogliono avvicinarsi al mondo degli allevatori e ai loro prodotti, ma anche avvicinarsi a quelle che sono le loro problematiche e la loro quotidianità. Con Malga Viva vogliamo appunto parlare degli allevatori e del loro mondo, in modo divulgativo, coinvolgendo tutti, dalle famiglie ai giovani». Oggi è stato un momento importante – ha continuato Sara Contin, presidente di Agrilessinia, l’associazione dei produttori zootecnici che attuano la filiera corta – perché abbiamo raccolto tanti spunti e tante testimonianze. Abbiamo poche occasioni per confrontarci ma è necessario farlo, per poter poi informare e insegnare a chi frequenterà il festival». Il festival è promosso anche da Comunità Slow Food e patrocinato dai Comuni di Erbezzo e Sant’Anna d’Alfaedo, Slow Food Verona e Collegio dei Periti Agrari della Provincia di Verona.

Malga Viva prosegue fino a domenica con filò, laboratori e incontri a cui è ancora possibile iscriversi, sono ancora disponibili alcuni posti. Nel dettaglio, dopo la prima giornata di oggi a Malga Pietà (Sant’Anna d’Alfaedo) con l’architetto Gerardo Semprebon e la cena a Malga Cime (Sega di Ala), il programma prosegue domani, venerdì 21, con l’escursione guidata (dalle 17) verso Malga Camporetratto (Erbezzo) con cena e proiezione del film “La voce degli Alti Pascoli”, che raccoglie le testimonianze di diversi allevatori, per concludersi con il filò con I preti di montagna. Sabato 22 grande giornata con protagonista Malga Fanta (Sant’Anna d’Alfaedo): alle 12 la Cooking experience “Gnocchi della Lessinia” e alle 14.30 il Farfilò su “I formaggi a latte crudo” con il medico Giampaolo Gaiarin. Per i più piccoli e le famiglie, alle 14.30, Laboratorio di Botanica e dalle 16 Degustazione guidata dei formaggi di malga della Lessinia. Il festival si sposta poi, dalle 20.30, nella sala Civica di Erbezzo dove si parlerà del “Futuro delle malghe e delle alpi” e la presentazione dei libri “Pastori, animali e pascoli” e “Grandi carnivori” di Luca Battaglini. La serata sarà moderata da un ospite d’eccezione, Giovanni Rigorni Stern, figlio di Mario Rigoni Stern.

Domenica 23 l’evento comincia al mattino alle 10, con la passeggiata con il fotografo della Lessinia Marco Malvezzi e la guida Michele Zanoni. Dopo il pranzo a Malga Camporetratto, dalle 15, Farfilò a tema “Cimbri e Pascoli” e la presentazione del libro Tzimbar Belt (Mondo Cimbro) con Antonia Stringher, una delle massime studiose ed esperte della cultura, della storia e della lingua cimbra.

Il programma dettagliato è online sulla pagina Facebook dei GAStrònomi della Lessinia. Per partecipare agli eventi è obbligatoria la prenotazione che si può effettuare via mail all’indirizzo gastronomi.lessinia@gmail.com oppure chiamato i seguenti numeri: Ester 329 307 3357 e Letizia 328 303 3305