Ater, soluzione per la famiglia Savoia di Prun

La tragedia che ha colpito le famiglie coinvolte nell’esplosione della palazzina di Prun di Negrar di
Valpolicella, ed in particolare la famiglia Savoia, richiedeva una risposta immediata e concreta. Di
fronte a una situazione di tale gravità, era necessario individuare nel più breve tempo possibile una
soluzione abitativa adeguata alle esigenze della famiglia.
ATER Verona, avuto parere favorevole da parte del Comune di Sona, non disponendo di immobili
di propria proprietà nel Comune di Negrar di Valpolicella, ha accolto la richiesta della famiglia
Savoia di poter essere trasferita nel Comune di Sona, in prossimità di un proprio familiare.
“Non era né facile né scontato riuscire a dare una risposta in tempi così rapidi – dichiara il
Presidente di ATER Verona, Emanuele Tosi – in quanto diversi sono gli attori interessati. Preso atto
della necessità per la Famiglia Savoia di dover star vicino ad un famigliare, residente questi a Sona,
ci siamo attivati nel dar risposta al nucleo colpito dalla tragedia di febbraio e al contempo di
superare la preoccupazione del Sindaco di Sona di anticipare al 2026 i lavori di riatto dei tre alloggi
sfitti dei quali due erano inseriti nella programmazione 2027, finanziata attraverso il POR-FESR.
Sottrarli unilateralmente a quella programmazione per anticipare al 2026 gli interventi di riatto,
avrebbe comportato la perdita per ATER del finanziamento a copertura della spesa con un danno per
l’ente”.
“Abbiamo però ritenuto che, in una situazione di emergenza come questa, fosse doveroso fare tutto
il possibile per trovare una soluzione – prosegue Tosi – ed in meno di una settimana siamo riusciti a
sbloccare la situazione grazie alla collaborazione della Regione del Veneto, che ha accolto l’istanza
di ATER di poter sostituire nella programmazione POR-FESR i due immobili di Sona con altri due
alloggi ricadenti nell’ambito del bando POR FESR. Parallelamente, ATER ha reperito risorse
proprie dalla disponibilità in bilancio nell’anno in corso, che ci permetteranno di eseguire le opere
di ristrutturazione dei due alloggi di Sona, consegnandoli al Comune entro l’anno in corso ed uno
già nel mese di settembre in maniera da poter essere destinato alla famiglia Savoia a stretto giro”.
La soluzione è stata resa possibile grazie a un lavoro di squadra tra ATER Verona, Regione del
Veneto, Comune di Sona e Comune di Negrar di Valpolicella, i cui uffici hanno collaborato per
superare una problematica complessa ed individuare una risposta concreta alle esigenze della
famiglia.
“E’ stato un lavoro di squadra, di consapevolezza delle reali possibilità di attivazione delle istituzio-
ni pubbliche, un approccio di vicinanza in questa situazione che la Regione ha messo in atto anche
telefonando direttamente a tutte le famiglie coinvolte – dichiara l’Assessore Paola Roma ai Servizi
Sociali della Regione Veneto – come chiesto dal Presidente Stefani. Rimanere al fianco dei cittadini
nei momenti di fragilità ed emergenza è il dovere primario della nostra rete sociale e amministrati-
va. Ringrazio anche la struttura regionale che ha supportato alcuni passaggi di questa presa in cari-
co. Non ci siamo limitati a gestire la burocrazia, ma abbiamo cercato il contatto umano per ascoltare
i bisogni reali di chi ha perso tutto. Continueremo a monitorare da vicino l’evoluzione della situa-
zione per garantire che a nessuna delle famiglie coinvolte manchi il supporto necessario.”
“Quando le istituzioni sanno lavorare insieme, i risultati arrivano – dichiara il Sindaco di Negrar di
Valpolicella, Fausto Rossignoli. So bene quanto sia difficile la situazione delle persone che, in
seguito all’esplosione del 24 febbraio, hanno dovuto lasciare le loro abitazioni. Per questo ringrazio
di cuore ATER, Regione del Veneto e Comune di Sona per aver risposto positivamente alla
pressante richiesta del Comune di Negrar e aver aperto le porte a questa soluzione, per nulla
scontata, che consentirà alla famiglia Savoia di risiedere, durante tutta la fase di emergenza, vicino
alla figlia che si occupa di loro