Nigiotti a Villafranca il 25 luglio

«Io in tour ci starei tutta la vita!». Enrico Nigiotti non nasconde la sua passione: suonare
dal vivo. E lo fa anche quando tutto e tutti suggerirebbero il contrario, com’è successo
prima del Festival di Sanremo 2026, quando aveva concluso una piccola par
entesi
teatrale, fatta di cinque date speciali, andate sold out in pochissimo tempo: «Sei pazzo ad
andare in tour prima di Sanremo!, me lo sono sentito dire un sacco di volte, ma la verità
è che io in tour ci starei tutta la vita». Poi ha ringraziato «chi
ha condiviso con me il palco,
a chi ha reso possibile tutto questo da dietro le quinte, ma soprattutto a voi: Maledetti
Innamorati (è il titolo del nuovo disco, ndr) che quei concerti li avete vissuti con me,
dandomi un’ondata di energia enorme per quello
che sta per arrivare, facendomi
rimanere con i piedi ben saldi a quella che è la verità della musica: cantarla e viverla
guardandoci negli occhi».
Dopo la partecipazione al Festival 2026 con il brano “Ogni volta che non so volare”, per
Nigiotti è arrivato il momento del nuovo album, “Maledetti innamorati”, sui cui sono
incentrati i prossimi concerti, come quello del 25 luglio (alle 21.15) al Castello
di Villafranca.
«Adesso che il mio album è fuori», ha detto il cantautore toscano in occasione dell’uscita
del disco, «mangiatevi e vivetevi queste canzoni che poi ce le cantiamo in faccia ai
concerti!». Sul nuovo disco ammette di non riuscire più a trovare parole: «Eccom
i qui… a cercare parole su questo nuovo album. Ne ho poche, perché le ho messe tutte dentro le
canzoni che lo abitano. “Maledetti Innamorati” è dedicato a chi non ha mai smesso di
camminare in salita sotto a tutti i temporali della vita».
Caratterizzati come le sue canzoni
da sincerità e grande forza emotiva, i concerti delcantautore livornese classe 1987 si trasformano in un’esperienza live intensa e
partecipata, perché Nigiotti è capace di instaurare una connessione speciale con il
pubblico e di rendere ogni spettacolo intimo