Ristori, oltre 30 appuntamenti

Il ritorno della Prosa, il rilancio dei Calici di Jazz e un Ristori Baroque Festival completamente rinnovato. È questa la cifra della Stagione Artistica 2026/2027 del Teatro Ristori che, nel pieno dell’esperienza immersiva dedicata a Frida Kahlo (proseguirà fino all’11 ottobre), svela un cartellone di 31 appuntamenti capace di coniugare grandi interpreti, nuove progettualità e una visione sempre più aperta della cultura. Articolata in nove rassegne, la programmazione prevede mesi di spettacoli, dal 27 ottobre al 30 aprile, durante i quali il Teatro Ristori consolida il proprio ruolo di hub culturale cittadino: un luogo in cui spettacolo dal vivo, divulgazione, formazione e progettualità si incontrano. Favorendo il dialogo tra artisti, imprese, scuole, giovani e territorio. Il cartellone, ideato dal direttore artistico M° Alberto Martini, si inserisce nel percorso di crescita del Teatro Ristori, gestito da CREA Impresa Sociale e guidato dal Direttore Generale, Valeria Bosco. Una stagione che conferma la volontà di fare del Ristori non solo un luogo di spettacolo ma una vera casa della cultura: aperta alla città, capace di mettere in relazione musica, teatro, formazione, divulgazione e nuove esperienze. Coinvolgendo pubblici sempre più ampi e diversificati.

I Grandi Ritorni

Tra le novità più significative della Stagione spicca il ritorno della Prosa che riporta sul palcoscenico del Teatro Ristori alcuni tra i protagonisti più autorevoli della scena nazionale. Neri Marcorè, diretto da Giorgio Gallione, renderà omaggio al teatro-canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini; Alessandro Bergonzoni porterà il suo nuovo spettacolo Arrivano i dunque, mentre The Wall_Dance Tribute co-produzione di Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Ravenna Festival e MM Contemporary Dance Company unirà danza, teatro e musica ispirandosi al celebre universo dei Pink Floyd. Tornano, dopo due stagioni di pausa, anche i Calici di Jazz, il format itinerante che porta la musica fuori dal teatro per incontrare il territorio. Trasformando alcune dimore del vino in luoghi di ascolto, convivialità e scoperta.

Le rassegne simbolo del Teatro

Accanto ai grandi ritorni si confermano le rassegne che negli ultimi anni hanno definito l’identità artistica del Teatro Ristori. Il Jazz, curato anche con la consulenza di GeGè Telesforo, continua a intrecciare grandi nomi internazionali e nuove traiettorie della scena contemporanea portando a Verona artisti come Kurt Rosenwinkel, Tigran Hamasyan, Emma Smith, Michael Mayo e Shai Maestro fino al concerto conclusivo del 30 aprile, in occasione dell’International Jazz Day firmato dallo stesso Telesforo. Nel mese di dicembre tornerà anche il Ristori Jazz Club nella sua dimensione più raccolta e informale con Olivia Trummer, Dario Deidda e gli Accordi Disaccordi. Le Serate d’Autore continueranno a proporre incontri tra divulgazione e spettacolo con Luca Mercalli, Jacopo Veneziani e Laura Curino, affrontando temi che spaziano dalla crisi climatica alla storia dell’arte, fino al pensiero di Adriano Olivetti. Confermate anche le Cene Spettacolo di dicembre che vedranno protagonisti Sarah Jane Morris, Miguel Ángel Zotto e i Keynotes Choir e riproponendo una formula che unisce musica dal vivo all’esperienza conviviale. Ad inaugurare il 2027 sarà infine il tradizionale Concerto di Capodanno con una doppia rappresentazione nella giornata del 1° gennaio.

Un Festival che si rinnova

La quinta edizione del Ristori Baroque Festival inaugura una nuova fase grazie alla collaborazione con I Virtuosi Italiani, partner artistico del progetto. Una sinergia che rafforza ulteriormente il profilo del Festival e ne amplia la proposta musicale. Ad aprire il Festival sarà il concerto inaugurale al Teatro Ristori con Jordi Savall e Le Concert des Nations, tra i massimi interpreti mondiali della musica antica. Tutti gli appuntamenti successivi si svolgeranno invece nello Spazio San Pietro in Monastero, scelta che valorizza le qualità acustiche e il fascino di uno dei luoghi storici più suggestivi della città. Il programma proseguirà con Zefiro, Ensemble Locatelli, Seicento Stravagante, Elisa Citterio e Alessandro De Marchi e, in conclusione I Virtuosi Italiani.