Si è svolta questa mattina alla Dogana Veneta di Lazise la presentazione del nuovo Piano Strategico 2027-2031 e del Piano di Comunicazione di Destination Verona & Garda Foundation, nel corso di un incontro che ha visto anche la partecipazione della Regione Veneto che ha scelto quest’occasione per illustrare le nuove linee guida regionali sulla governance e sulla promozione turistica approvate con la DGR 114/2026.

La giornata, che ha fatto seguito all’assemblea dei soci della Fondazione iniziata alle 9, ha riunito amministratori, operatori turistici, categorie economiche, istituzioni e rappresentanti del territorio veronese e gardesano per un confronto sul futuro del turismo e sull’evoluzione del sistema di gestione delle destinazioni.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Lazise Damiano Bergamini, del presidente di Destination Verona & Garda Foundation Paolo Artelio, del vicepresidente della Regione Veneto con delega al Turismo Lucas Pavanetto, del presidente della Camera di Commercio di Verona Paolo Arena e del segretario generale di Unioncamere Veneto Valentina Montesarchio.
La Regione Veneto ha scelto proprio Verona e il Lago di Garda come tappa di presentazione del nuovo modello regionale per il turismo, riconoscendo in Destination Verona & Garda Foundation una delle esperienze più strutturate e avanzate del panorama veneto e nazionale.
“Oggi presentiamo un piano strategico che consolida il percorso avviato in questi anni da Destination Verona & Garda Foundation e che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo della nostra destinazione nel panorama turistico nazionale e internazionale”, ha dichiarato il presidente di Destination Verona & Garda Foundation Paolo Artelio. “Uno degli elementi più importanti riguarda anche il tema dell’enoturismo: insieme ai Consorzi di tutela vogliamo costruire una regia sempre più coordinata, capace di valorizzare il vino e i territori come vero prodotto turistico integrato. Parallelamente stiamo completando anche il percorso legato agli IAT, che non saranno più soltanto punti informativi ma strumenti strategici di accoglienza e gestione della destinazione. Dopo Verona, l’Est Veronese e Villafranca, abbiamo avviato proprio in questi giorni anche Lazise,
primo presidio sul Lago di Garda. Progressivamente altri Comuni entreranno in questo sistema condiviso”.