Cà Bue, bocciato il ricorso del Comune

Il 5 febbraio 2026 è stata pubblicata la sentenza del Tar con la quale si respinge il ricorso del Comune di San Giovanni Lupatoto, presentato dallo Studio Ceruti contrario alla proroga rilasciata dalla Regione Veneto sulla valutazione di Impatto Ambientale dell’impianto di Cà del Bue. E’ stata così accolta la tesi dei legali di Agsm Aim Luigi e Matteo Biondaro e della Regione, Luisa Londei, Bianca Peagno, Francesco Zanlucchi e Giacomo Quarneti. Il ricorso è stato dichiarato inammissibile in quanto il  criterio della vicinitas  tra San Giovanni Lupatoto e l’area di Cà del Bue non basta, se non accompagnato da un’adeguata dimostrazione degli effetti negativi sul territorio interessato. Nella sentenza i giudici hanno quindi sottolineato che il Comune non ha dimostrato quale beneficio concreto deriverebbe dall’eventuale annullamento della proroga, osservando anzi che la perdita di efficacia dei provvedimenti potrebbe determinare un arretramento rispetto all’assetto tecnologico più recente valutato positivamente dagli organi tecnici regionali.

L’Amministrazione lupatotina ha fatto sapere che sta valutando” la sentenza ,in attesa delle considerazioni del legale incaricato, al fine di assumere ogni decisione utile per la salvaguardia del territorio. Pur nel rispetto delle decisioni dell’autorità giudiziaria, l’Amministrazione non condivide le conclusioni del TAR nella parte in cui non vengono ritenute sufficientemente rilevanti le criticità ambientali evidenziate nel ricorso presentato dal Comune. Criticità che erano state puntualmente rilevate dai tecnici incaricati e inserite nell’atto, e rispetto alle quali – come evidenziato nel ricorso – non risultano risposte puntuali da parte di AGSM.È proprio per questo che il Comune ritiene indispensabile attendere il quadro completo delle valutazioni del legale, per ogni successiva scelta rispetto alle azioni da promuovere a tutela della salute dei cittadini”.