Pd: ” Piscine e palazzetto pronti a settembre ?”

 
Il 30 giugno 2026 è la data fissata per concludere le opere finanziate col PNRR, compreso quindi anche l’impianto natatorio ed il palazzetto di Viale Olimpia. Strutture che dovrebbero aprire i battenti a settembre 2026, anche se per il consigliere comunale del PD Marco Taietta l’attesa riapertura dopo anni dio chiusura rischia di slittare. Ecco il comunicato integrale inviato agli organi di informazione. “Le notizie che arrivano dal sindaco Attilio Gastadello lasciano tutt’altro che tranquilli gli sportivi e i possibili utenti della piscina e del palazzetto dello sport di Viale Olimpia dal momento che i tempi previsti dal PNRR prevedono obbligatoriamente la chiusura dei cantieri a marzo, per cui mancano ora poco meno di tre mesi alla scadenza. Ricordiamo che le piscine sono chiuse ancora dal 2018 e quando le opposizioni inscenarono una protesta davanti ai cancelli il sindaco la definì, con il consueto rispetto che lo contraddistingue per chi la pensa diversamente, una carnevalata. Incrementi di spesa e variazione di progetti vari rendono ora a rischio la riapertura nel settembre 2026 come più volte promesso. Senza contare, e questo è l’altro aspetto preoccupante in vista dell’annunciata riapertura per l’autunno, che le procedure per la gara e relativa assegnazione di un impianto pubblico definite dal Decreto Legge “ Semplificazioni” del 2020 comportano comunque mesi, sempre ammesso che l’operazione sia appetibile per i privati considerato che l’ultimo gestore consegnò le chiavi prima del termine. A questo riguardo sarebbe interessante sapere se l’amministrazione comunale ha messo in preventivo quale spesa dovrà eventualmente impegnare, già a partire dal 2026, per far fronte appunto alla gestione come concorso spesa, e quali tariffe ha ipotizzato di far pagare agli utenti. Non meno preoccupanti sono le dichiarazioni del sindaco riguardo il palazzetto dello sport, altra opera il cui iter ha subito variazioni in corso d’opera, la cui riapertura è attesa dalle società sportive sempre per il prossimo settembre. L’annuncio che la gestione sarà direttamente a carico del Comune lascia alquanto perplessi, poiché sarebbe stato molto più logico accorparla a quella dell’impianto natatorio in maniera da avere una sola società come riferimento per gestione, pulizie, custodia, manutenzione Non essendo un impianto, a differenza delle piscine, che produce utili, anche in questo caso le realtà sportive devono sapere in largo anticipo quali sono le tariffe di utilizzo che la Giunta comunale ha ipotizzato di applicare, dal momento che solitamente è a luglio che viene predisposta la suddivisione degli spazi nei vari impianti comunali in base appunto alle richieste da parte delle società sportive. Come nel caso delle piscine, chiediamo di sapere quale cifra è stata ipotizzata per far fronte all’ipotizzabile passivo che il palazzetto, appunto perché a gestione diretta comunale, produrrà. Chiediamo infine qual è stato il parere riguardo a queste tematiche da parte della Consulta dello Sport, sempre ammesso che sia stata interpellata”.