Parco Cangrande, i lavori proseguono con le penali di legge

Aggironamento sui lavori alla Scuola Cangrande da parte dell’amministrazione comunale. «L’intervento prosegue e sta volgendo al termine – interviene  il sindaco Attilio Gastaldello. “In questo periodo si sta erigendo il portale di accesso e la ditta sta provvedendo al getto del manto drenante su aule aperte e camminamenti, per poter successivamente posizionare l’arredo, che è già disponibile presso l’appaltatore. Dopo il 19 maggio scorso, non vi sono state proroghe di termini da parte del Comune e quindi la ditta sta ultimando l’opera con applicazione delle penali giornaliere previste contrattualmente per il ritardo nella consegna, in ossequio alle procedure di legge. Sino alla consegna dell’opera, la ditta è responsabile della gestione delle essenze arboree e dell’intero parco. L’opera è stata oggetto di concertazione e costante informazione tra Direzione scolastica, organi di Istituto e Comune, grazie al rapporto di continua collaborazione tra l’assessore con delega all’Istruzione e la dirigente. La Scuola ha indicato ed adottato le soluzioni migliori nell’interesse dei fruitori della struttura, concordando con il Comune l’utilizzo di nuovi spazi per i momenti ricreativi all’aperto, in totale sicurezza (mediante utilizzo dello spazio circostante il Palazzetto, collegato direttamente alla scuola)».

«Successivamente, un sedicente Comitato, di cui ancora non si conoscono i componenti, fatta eccezione per tre persone – continua Gastaldello – che si sono presentate in Comune come rappresentanti, ha chiesto al Comune un confronto sullo stato dei lavori nel mese di febbraio scorso. Il sindaco e l’assessore delegato e al direttore lavori, hanno incontrato tre persone presso il Comune e due, insieme anche alla vicaria e alla Dirigente dei lavori pubblici, in occasione di un sopralluogo, a cui invece era stato invitato tutto il Comitato. Nelle due occasioni sono state illustrate ai presenti del Comitato le soluzioni adottate e le ragioni delle stesse, che già anticipavano le problematiche indicate dal Comitato. In particolare, ad una nota mail nella quale si chiedeva l’utilizzo di Casa Novarini, come alternativa agli spazi ricreativi, la stessa dirigente aveva risposto, dopo un sondaggio interno, che la maggioranza dei docenti non riteneva quella soluzione idonea per lo svolgimento delle ricreazioni. La corrispondenza con il Comitato si è interrotta dopo l’ultima mail, nella quale il sottoscritto si rendeva espressamente disponibile ad ulteriori incontri. Infatti, senza mai rispondere, è seguito il comunicato alla stampa che, oltretutto rappresenta una situazione totalmente distorta dalla realtà».

«Dispiace constatare – interviene l’assessore all’Istruzione Debora Lerin – la difficoltà di instaurare un rapporto di effettiva collaborazione con persone che ad oggi non si sono presentate neppure al sopralluogo. In ogni caso permane da parte mia e dell’Amministrazione, come ha confermato per iscritto il aindaco, la piena disponibilità ad un confronto costruttivo. L’obiettivo rimane sempre quello di restituire un parco meraviglioso e funzionale ai bambini e alla scuola».