Al via la 28esima edizione di Divertiamoci a Teatro, la storica rassegna promossa dalla Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona. Ad aprire il cartellone della stagione 2026/2027 sarà uno dei capolavori più dissacranti e brillanti della drammaturgia britannica contemporanea: “Ciò che vide il maggiordomo” (What the Butler Saw) di Joe Orton.

Dal 3 al 7 novembre 2026 sul palcoscenico veronese un trio d’eccezione formato da Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola, diretti da Giovanni Anfuso, per una commedia travolgente, irriverente e fuori dal tempo.
Lo spettacolo vanta la regia di Giovanni Anfuso e un cast di prim’ordine capeggiato da Giampiero Ingrassia, Paolo Triestino e Claudia Campagnola, affiancati da Davide Sbrogiò, Michele Carvello e Giulia De Angelis. Le scene sono firmate da Carlo De Marino e i costumi da Teresa Acone.
Lo spettacolo: la satira pungente e la macchina comica di Joe Orton
Autore scandaloso ed eversivo della Londra anni ’60, Joe Orton con la sua scrittura fulminea e provocatoria continua a sfidare le convenzioni sociali e l’ipocrisia del proprio tempo. Rappresentata postuma per la prima volta nel 1969 dopo la tragica e prematura scomparsa dell’autore, la commedia subì inizialmente le maglie della censura prima di essere riconosciuta come un banco di prova straordinario per attori e registi grazie a una struttura compositiva perfetta.
Ambientata tra le mura di una clinica psichiatrica — metafora lucida e senza tempo dell’intera società moderna — l’opera innesca una vorticosa sequenza di travestimenti, scambi di persona, entrate e uscite repentine tipiche dello schema da vaudeville. Nel testo, l’artificio del travestimento non serve a celare la verità, ma a far emergere la menzogna e la doppiezza morale dei protagonisti. Tra situazioni paradossali e rivelazioni improvvise di antichi incesti e intrecci familiari, Orton conduce lo spettatore verso un finale spiazzante e liberatorio.
La congestione schizofrenica e la sovreccitazione contagiosa dilagante in scena si propagheranno in risate frequenti e sonore” — sottolinea il regista Giovanni Anfuso nelle sue note, evidenziando il valore di una prosa brillante in grado di unire la comicità più travolgente a una satira sociale raffinata e ancora attuale.
Come da tradizione, il 5 novembre, è in programma il consueto appuntamento del giovedì, in Teatro alle ore 18, in cui gli attori incontreranno il pubblico e potranno intervenire con domande e curiosità. L’incontro è organizzato in collaborazione con il quotidiano L’Arena di Verona. Al temine, un momento conviviale con un aperitivo nel foyer del teatro realizzato grazie alle aziende che sostengono la rassegna.
Biglietti in vendita presso la biglietteria del Teatro Nuovo (Piazza Viviani, 10 – Verona) dal lunedì al sabato dalle 15:30 alle 19:30; martedì e venerdì anche dalle 11:00 alle 13:00. Telefono 045 8006100, e-mail: biglietteria@teatrostabileverona.it; online sul sito www.teatrostabileverona.it;
presso Box Office (Via Pallone, 16 – Verona) dal lunedì al venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00; il sabato dalle 9:30 alle 12:30.