DUP, astensione di Fratelli d’Italia/Impegno Civico

Frattura all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Attilio Gastaldello. Nel corso della dichiarazione di voto sul documento unico di programmazione (DUP) nel consiglio comunale del 20 ottobre, ovvero  il principale strumento per la guida strategica e operativa di un comune italiano, la consigliera Bianca Grigoli a nome della lista Fratelli d’Italia/Impegno Civico si è astenuta. Riportiamo il suo intervento.

“Esprimiamo la nostra netta contrarietà e il nostro profondo sconcerto di fronte a una scelta politica e amministrativa che riteniamo grave e ingiustificata: la decisione del Sindaco di non indicare più nel Documento Unico di Programmazione le deleghe specifiche dei consiglieri e, nello specifico, di cancellare la delega alla Tutela degli Animali che mi era stata affidata.

Il DUP non è un semplice adempimento burocratico, ma lo specchio fedele delle priorità di un’amministrazione. Decidere di depennare questa funzione dall’atto strategico principale del Comune non è una scelta tecnica: è un preciso segnale politico di disimpegno. Significa considerare la tutela degli animali come un tema secondario, un fastidio da derubricare, anziché una necessità costante e quotidiana per la nostra comunità.

I fatti e i numeri dicono il contrario. In questi anni, grazie alla delega che ho ricoperto, è stato fatto un grandissimo lavoro sul territorio. Abbiamo affrontato emergenze, dialogato con le associazioni, supportato i cittadini in particolare quelli fragili. È stato un impegno costante, che ha richiesto tempo, presenza e sensibilità. Un lavoro che il territorio ha visto, vissuto e apprezzato.

Togliere questo punto di riferimento dal DUP significa fare un passo indietro sulla trasparenza e sull’efficienza. I cittadini e i volontari che si occupano di benessere animale hanno il diritto di avere un interlocutore istituzionale chiaro e formalizzato. Negare questa evidenza nell’atto di programmazione non cancella i bisogni del territorio, ma priva l’ente di una struttura coordinata per rispondervi.

La tutela degli animali non è un hobby, è una responsabilità amministrativa che tocca la sanità pubblica, il decoro urbano e la sensibilità di migliaia di famiglie. Cancellare questa delega significa delegittimare il lavoro fatto e alle necessità di oggi. Da parte mia, a prescindere dalle formalità di un documento, il mio impegno per la tutela degli animali sul territorio non si fermerà, ma pretendo che questa amministrazione si assuma la responsabilità politica di una scelta che penalizza la nostra comunità”.