Tutte le strade del vino portano a…Hostaria. Ed è possibile assicurarsi il proprio percorso di degustazioni già da ora. La dodicesima edizione del Festival del Vino e della Vendemmia di Verona, in programma dal 16 al 18 ottobre, apre ufficialmente le prevendite per un intero weekend pensato per appassionati e wine lovers con spazi e itinerari dedicati alle cantine, ai territori, alle diverse espressioni della cultura enologica e gastronomica italiana. I biglietti sono già disponibili sul sito www.hostariaverona.com a prezzo ridotto e con numerosi vantaggi riservati a chi sceglie di acquistare in anticipo.

Hostaria, l’osteria diffusa a cielo aperto più amata d’Italia e che l’anno scorso ha catalizzato oltre 26mila presenze, ridisegnerà ancora una volta il centro storico di Verona collegando Piazza Bra, Via Roma, Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio, Cortile del Tribunale e i Giardini di Piazza Indipendenza. Lungo il percorso, più di cento cantine vitivinicole proporranno oltre 350 etichette, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere vini e produttori provenienti da tutta Italia. Alle degustazioni si affiancherà un ricco programma di appuntamenti culturali, musica dal vivo e intrattenimento in un’unica esperienza che continuerà a riservare un occhio di riguardo anche al sociale.
Tra le novità dell’edizione 2026, la Loggia Vecchia ospiterà un nuovo spazio di approfondimento, confronto e degustazione che ingloberà progetti come El Canton di Hostaria per incontri culturali o con “vip” ospiti della manifestazione, percorsi sensoriali e laboratori. E ancora, La Taolada di Hostaria, seduti intorno ad un unico tavolo per sperimentare abbinamenti, popolari o inediti, tra cibo e vino. Tutte attività accessibili utilizzando le “chicche”: esperienze o degustazioni wine&food comprese nel biglietto e a scelta dell’acquirente.
Torneranno poi le esperienze collaterali al vino come gli assaggi di idromele, l’antica bevanda ottenuta dalla fermentazione del miele, o l’“ora da casaro” nella tensostruttura del Consorzio Monte Veronese DOP ma anche aree e laboratori pensati per raccontare la Cucina Italiana riconosciuta Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO. Accanto al vino avrà un ruolo sempre più centrale il cibo. Hostaria vuole infatti rafforzare sempre di più la propria natura di street wine abbinato a street food italiano di qualità con specialità che possono essere assaggiate passeggiando attraverso il Festival. Nel 2026 l’offerta spazierà dai tortellini di Valeggio agli gnocchi di malga della Lessinia, dal formaggio Monte Veronese al risotto all’isolana, dal panbollito con la pearà alla zuppa e fagioli, e numerose specialità provenienti da altre regioni italiane.
Prevendite. Chi acquisterà il biglietto entro il 30 settembre potrà usufruire del saltafila e ricevere un voucher per un tiramisù in omaggio offerto da Forno Bonomi. L’Hostaria Prevendita, disponibile al costo di 18 euro, comprende otto token per le degustazioni di vino, due assaggi “chicca”, il calice con taschina porta-calice e la mappa del percorso. Con 1,50 euro in più sarà inoltre possibile aggiungere il biglietto giornaliero ATV, valido per l’intera giornata. Dal 1° ottobre il biglietto sarà acquistabile al costo pieno di 23 euro. Sono disponibili promozioni dedicate a gruppi e comitive. Per informazioni: ticket@hostariaverona.com