Galeotto:” Indispensabile la manutenzione alle caditoie”

“I recenti allagamenti verificatisi in alcuni Comuni del veronese, con notevoli danni ad abitazioni, auto e colture, riaprono anche a San Giovanni Lupatoto la questione legata alla pulizia delle caditoie spesso intasate da erbacce, foglie, asfalto, materiale vario, sedimenti accumulati da mesi se non addirittura anni. A tal punto che molte di queste, sia nel capoluogo così come nelle frazioni di Pozzo e Raldon, risultano assolutamente inservibili”. La denuncia arriva dal consigliere comunale Simone Galeotto, il quale ricorda che “vale la pena ricordare che le caditoie, griglie installate lungo i bordi delle strade o nei parcheggi, svolgono un ruolo fondamentale in quanto raccolgono l’acqua piovana, convogliandola verso il sistema fognario o verso vasche di raccolta. Se risultano intasate, come spesso è visibile nel nostro paese, bloccano il deflusso dell’acqua in occasione di piogge o temporali, anche se non di forte intensità, col rischio appunto di allagamenti di strade, seminterrati, garage e cantine, danni agli edifici ed infiltrazioni, problemi igienico-sanitari”.

Per quanto riguarda la responsabilità, aggiunge Galeotto, ” l’articolo 14 del Codice della Strada stabilisce che è l’ente proprietario che deve provvedere, compresi i sistemi di smaltimento delle acque superficiali.

La giurisprudenza della Corte di Cassazione ha peraltro consolidato un orientamento ben preciso: il Comune può essere ritenuto responsabile per danni da allagamenti se non dimostra che l’evento era imprevedibile e che aveva adottato misure adeguate di manutenzione. Chiediamo a questo punto al sindaco Gastaldello e alla sua giunta se l’amministrazione comunale ha previsto una programmazione di interventi per liberare le caditoie del territorio che, come viene da segnalato da molti cittadini, risultano spesso e volentieri completamente intasate”.