Taietta:” Quali tariffe per le famiglie” ?

In merito al project financing per la gestione dell’impianto natatorio Garofoli di Viale Olimpia, i due consiglieri del PD Marcio Taietta e Marina Vanzetta sui sono astenuti al momento del voto in consiglio comunale. Ecco l’intervento del consigliere Taietta.”Prendo la parola su questa delibera cruciale riguardante l’affidamento in concessione del nuovo impianto natatorio di Viale Olimpia. Lo faccio anche per rispondere, nella sede istituzionale più idonea, alle narrazioni sgradevoli emerse in questi giorni, secondo cui vi sarebbe in quest’aula un’opposizione impegnata a “fermare le piscine” o incapace di comprendere le difficoltà dell’azione amministrativa.
Ebbene, respingo al mittente questa ricostruzione fumogena. Facciamo un’operazione di verità: nessuno in quest’aula vuole fermare le piscine. Al contrario, noi vogliamo che aprano domani mattina, perché i cittadini di San Giovanni Lupatoto aspettano questo impianto da troppi anni, tra rinvii, cantieri infiniti e costi complessivi che sono lievitati nel tempo.
Il nostro ruolo, piaccia o meno a questa maggioranza, è quello di controllare e tutelare l’interesse pubblico. Svolgere le funzioni di consigliere comunale non significa fare l’anello di trasmissione della Giunta o firmare cambiali in bianco. Significa pretendere risposte chiare su tre punti fondamentali che la delibera odierna sul Project Financing lascia ancora in ombra:
La sostenibilità e le tariffe: l’affidamento a un privato non può tradursi in un salasso per i lupatotini. Quali garanzie scritte abbiamo oggi sulle tariffe d’ingresso per le famiglie, per i pensionati e per i canali riservati alle nostre società sportive locali? L’impianto sarà accessibile a tutti o diventerà un lusso per pochi?
I costi a lungo termine: Quali sono i reali rischi economico-finanziari residui a carico del bilancio comunale nel caso in cui i piani di gestione del privato non dovessero raggiungere gli obiettivi previsti? I cittadini hanno il diritto di sapere se ci saranno costi occulti nel medio e lungo periodo.
I tempi della riqualificazione esterna: oggi aggiorniamo il programma triennale dei lavori pubblici per le vasche esterne. Chiediamo al Sindaco e all’assessore competente di smetterla con la propaganda e di dare in questa sede una data certa, definitiva e vincolante per la totale fruibilità della struttura.
Condivido le parole del Sindaco quando parla del grande sforzo e del lavoro degli uffici comunali e dei tecnici, a cui va anche il mio personale ringraziamento per come gestiscono procedure così complesse. Ma non si confondano i piani: il personale tecnico esegue, è la politica che decide le traiettorie e si assume la responsabilità dei ritardi.
Governare la città non significa pretendere il silenzio delle minoranze o bollarne le legittime domande come ostruzionismo. Significa accettare il confronto, accettare il controllo e rispondere con i numeri e con i fatti, non con i post sui social.
Noi vigileremo su ogni singolo centesimo e su ogni singola clausola di questa concessione, perché il nostro unico obiettivo è garantire ai cittadini un servizio eccellente, trasparente e a costi accessibili”.