Il Comitato Parco Cangrande vuole garanzie

Il Comitato Parco Cangrande Pindemonte è nato per dare voce ai bambini di queste scuole rimasti per quasi due anni senza un giardino adeguato dove poter svolgere ricreazioni e attività all’aperto. Il Comitato, composto principalmente da una parte dei rappresentanti di classe dei due plessi, rappresenta tutte queste famiglie preoccupate per la situazione dei propri figli, così come l’Amministrazione rappresenta i cittadini di San Giovanni Lupatoto. Per questo motivo, non comprendiamo le polemiche sollevate sul fatto che non tutti i membri del comitato abbiano partecipato a ogni incontro: ci siamo organizzati al meglio delle nostre possibilità, garantendo sempre la presenza di una rappresentanza e confrontandoci costantemente al nostro interno. Siamo apolitici e nessuno di noi ha interessi personali da difendere. Non tolleriamo di essere discriminati da facili pregiudizi.
Anzi, forse la polemica la comprendiamo fin troppo bene: sembra essere un pretesto per distogliere l’attenzione dal vero problema, ovvero la mancanza di risposte alle domande più scomode, nonostante le dichiarazioni di disponibilità al dialogo. Riproponiamo, nuovamente, le nostre domande, nella speranza che questa volta ricevano risposte concrete.

  1. Possiamo avere una comunicazione continuativa, trasparente e diretta sull’andamento della situazione? Non chiediamo giustificazioni, ma semplicemente di essere informati formalmente su ciò che accade, in modo chiaro e regolare. Chiediamo che questa comunicazione sia rivolta direttamente ai genitori, non filtrata attraverso la scuola o il comitato.
  2. Le poche aree verdi della scuola, fortemente sfruttate in questi due anni, verranno sistemate e rese nuovamente adeguate? Se sì, con quali tempistiche e modalità?
  3. A settembre gli alunni delle scuole Cangrande-Pindemonte potranno accedere al parco? Alcuni giornali indicano l’apertura del cantiere a febbraio 2024. È errato. Ci teniamo a dare delle precisazioni: apertura dei lavori 4/12/2023, recinzione del cantiere che di fatto ha tolto il giardino agli alunni 13/12/2023, abbattimento dei grandi alberi febbraio 2024. È dal 13 dicembre 2023 che “i nostri figli” non hanno un vero giardino scolastico. La soluzione alternativa trovata, ampiamente discussa e ponderata, è un’alternativa transitoria e palliativa. Non vuol dire che sia l’ottimale e che, con il logorante prolungamento dei lavori, sia accettata da noi genitori. I nostri figli rispetto agli alunni di altre scuole sono stati fortemente svantaggiati negli ultimi due anni scolastici. Quando leggiamo di portare ancora un po’ di pazienza, perchè il progetto alla fine sarà bellissimo, ci sentiamo presi in giro.
  4. A metà dicembre 2024 abbiamo raccolto circa 130 firme, per la maggior parte dei genitori della scuola, che protestavano contro il protrarsi dei lavori. Inoltre, si chiedeva che l’eventuale penale fosse messa a disposizione della scuola per garantire, agli studenti penalizzati, dei progetti o gite extra. Avete mai considerato questa proposta? A quanto corrisponde la penale per ogni giorno di ritardo?
  5. Abbiamo letto che il campetto sportivo risulta regolare e che le critiche sollevate sono prive di fondamento. Ci suscita alcune perplessità la linea dei tre punti mozzata ma soprattutto non abbiamo mai visto pali della luce così vicini alla linea di bordo campo. Speriamo che nessuno, inseguendo una palla ci vada a sbattere.

Sinceramente dopo mesi di finto dialogo costruttivo siamo stanchi di attendere un po’ di concretezza e trasparenza. Ci auguriamo che questo brutto capitolo lupatotino si chiuda il prima possibile.

“Comitato Parco Cangrande-Pindemonte Adesso per i nostri bimbi” con i rappresentanti di classe:
Greta Todeschini, Filippo Muraro, Federico Pontelli, Romina Castellani, Alice Todeschini, Alessandra Dapretto.