Beneficio pubblico, i conti non tornano

La conferenza stampa indetta dalla Lega di San Giovanni Lupatoto sul tema delle aree ex Saifecs ed ex Ricamificio, ha sollevato la questione non secondaria del beneficio pubblico che deve essere riconosciuto dai proprietari al Comune. Secondo quanto affermato dall’arch. Marco Bottacini, responsabile per il settore urbanistica della Lega lupatotina, “il valore dell’area Saifecs è quella di un campo agricolo. Se ipotizziamo dunque 15.000 euro a campo, il valore complessivo è di 416.628 euro. Con la Relazione di stima asseverata del valore attuale dell’area “Ex Saifecs”, redatta da un libero professionista e non dall’Agenzia delle Entrate, come fatto credere, la valutazione del maggior valore generato e quindi la valutazione della congruità dei benefici pubblici/compensazioni riferiti all’ambito di intervento a favore del Comune di San Giovanni Lupatoto era stabilito in € 3.209.000,00. Applicando i medesimi criteri aggiornando il solo valore dell’area (416.628 euro), il beneficio pubblico corrisponderebbe a 5.100.686,00 euro, incremento pari al 64%, questo nell’ipotesi di confermare la volumetria proposta”. Questo per quanto riguarda l’aspetto economico. Per quanto concerne invece il traffico, Mattia Stoppato e Marco Bottacini ( nella foto) hanno spiegato che  “deve essere redatto con dati ed analisi attuali, non ridursi a proporre dati rilevati nel 2019, quindi per 6 anni fa, e considerare l’intero centro abitato di San Giovanni Lupatoto e il flusso di traffico proveniente da Zevio e dalla Strada Ronchesana, essendo per loro la via più breve per arrivare a Verona. Occorre, per affrontare coerentemente l’impatto di tali interventi urbanistici, redigere un approfondito studio del traffico comprendendo l’intero ambito e le viabilità esistenti, effettuando analisi dei flussi di traffico da e per l’intervento e l’attuale mole di traffico che attanaglia San Giovanni in alcune parte della giornata, considerare l’apporto dei mezzi pubblici, attualmente non sufficiente, e proporre proposte migliorative, non riducendo il tutto a proporre una nuova rotatoria in prossimità di via Cartiera, senza valutare che la riqualificazione di via Tagliamento come nuova direttrice da e per via Porto senza prevedere la possibilità di collegare via Ricamificio con via Porto, perché rimarrà interrotta”.