Il 18 luglio inaugurazione Museo Luxino

 

Dal 18 luglio al 30 settembre la mostra “Il Museo siamo noi” racconta i volti di Bosco Chiesanuova. Un progetto originale destinato a crescere negli anni fino a diventare l’archivio vivente della memoria del paese.

Può un museo “esporre” la propria comunità? È la domanda da cui nasce “Il Museo siamo noi. Ritratti e storie della comunità”, il nuovo progetto culturale che l’Amministrazione porta nella Sala Mostre del Museo Luxino sabato 18 luglio alle ore 17 e che sarà visitabile fino al 30 settembre 2026. Con questa iniziativa il Museo Luxino propone una riflessione sul significato stesso di museo etnografico: non soltanto un luogo dove conservare gli oggetti della tradizione, ma uno spazio capace di custodire anche ciò che rende possibile ogni storia, ovvero le persone. Perché gli attrezzi, i mestieri, le case e le tradizioni esistono grazie agli uomini e alle donne che, con il loro lavoro quotidiano, hanno costruito l’identità di Bosco Chiesanuova. Sono ventuno i protagonisti della prima edizione della mostra. Ventuno ritratti in bianco e nero, accompagnati da brevi testimonianze personali, che restituiscono ricordi, passioni, valori e percorsi di vita. Non sono stati scelti per rappresentare eccellenze o personaggi illustri, ma perché, insieme, raccontano simbolicamente un’intera comunità. L’albergatore e l’agricoltrice, il falegname e la casalinga, il meccanico, la parrucchiera, il panettiere, il fisarmonicista, l’insegnante, il muratore, il commerciante, l’autista e molte altre figure diventano le tessere di un unico grande racconto collettivo. La scelta del bianco e nero elimina il superfluo e lascia spazio agli sguardi, alle mani, ai segni del tempo. Ne nasce una galleria di volti senza tempo, nella quale ogni visitatore può riconoscere un familiare, un vicino di casa, un amico o, semplicemente, una parte della propria storia. Proprio per questo, “Il Museo siamo noi non si conclude con questa esposizione. È un progetto destinato a crescere anno dopo anno: nuove persone entreranno progressivamente a far parte della collezione, dando vita a un vero e proprio archivio vivente della comunità, destinato un giorno a trasformarsi anche in una pubblicazione che custodirà la memoria di Bosco Chiesanuova attraverso i suoi protagonisti, come spiega il sindaco Claudio Melotti: «Ogni comunità è il risultato del lavoro, dell’impegno e della passione delle persone che la vivono. Dietro ogni attività, ogni mestiere, ogni associazione e ogni famiglia ci sono uomini e donne che, spesso lontano dai riflettori, hanno costruito e continuano a costruire l’identità di Bosco Chiesanuova. Questa mostra nasce come un gesto di riconoscenza verso di loro. Il Museo Luxino ci ricorda che la memoria non appartiene soltanto agli oggetti del passato, ma vive nelle persone, nelle loro esperienze, nei valori che trasmettono ogni giorno e nel senso di appartenenza che alimentano. Custodire questa memoria significa custodire il futuro della nostra comunità».

La mostra “IL MUSEO SIAMO NOI – Ritratti e storie della comunità” verrà inaugurata nella Sala Mostre del Museo Luxino di Bosco Chiesanuova sabato 18 luglio alle ore 17 e resterà visitabile gratuitamente sino al 30 settembre negli orari di apertura dell’Ufficio IAT – Informazione e Accoglienza Turistica.

«Oggi chi visita un territorio cerca soprattutto autenticità. Vuole incontrare le persone, conoscere le loro storie e comprendere ciò che rende unico un luogo. Questa mostra offre proprio questa possibilità: racconta il volto umano della Lessinia. Attraverso ventuno storie il visitatore entra in relazione con una comunità autentica, fatta di lavoro, tradizioni, relazioni e passioni che hanno plasmato il nostro territorio. Il Museo Luxino rafforza così la propria vocazione di luogo d’incontro tra residenti e ospiti, dove la cultura diventa esperienza, dialogo e occasione per comprendere più profondamente l’identità di Bosco Chiesanuova» conclude la Vicesindaco e Assessora al Turismo, Alessandra Albarelli.