Analizzare l’impatto delle prossime politiche comunitarie e definire le strategie per il settore dell’allevamento bovino. Questo il focus del convegno pubblico “Verso la PAC 2028-2034: prospettive e proposte per la zootecnia bovina da carne”, in programma giovedì 9 luglio 2026 alle ore 21.00 presso il Campo Eventi Pro Loco di Veronella (Via Corte Grande).
L’incontro è organizzato nell’ambito della Terza Festa regionale delle carni rosse, inserita all’interno della tradizionale Sagra della Madonna del Carmine.

La definizione della nuova Politica Agricola Comune (PAC) per il periodo 2028-2034 rappresenta uno snodo centrale per la tenuta del comparto. In questo scenario, Coldiretti è impegnata nel richiedere misure che garantiscano la sostenibilità economica delle imprese agricole, contrastando l’aumento dei costi di produzione e promuovendo la trasparenza di filiera a tutela dei produttori e dei consumatori.
Il dibattito vedrà la partecipazione di figure di riferimento dell’organizzazione: Giacomo Beltrame (Vice Presidente Coldiretti Verona) e Manuel Benincà (Area Ambiente e Territorio Coldiretti Veneto), che illustreranno le proposte sindacali per il prossimo ciclo di aiuti europei. Insieme a loro interverranno i vertici di ARAV (Associazione Regionale Allevatori del Veneto), con il Direttore Walter Luchetta e il Presidente Floriano De Franceschi. Il coordinamento dei lavori è affidato alla giornalista Elisa Bagordo.
La provincia scaligera è un fulcro della produzione di carne bovina in Veneto, regione che da sola rappresenta circa il 30% dei vitelloni da carne allevati in Italia. All’interno di questo sistema, il territorio veronese conta più di 500 allevamenti attivi (Centro Ricerche di Coldiretti Verona su dati Banca Dati Nazionale (BDN) – Patrimonio zootecnico e CLAL), posizionandosi ai vertici regionali per consistenza dei capi e volume di produzione.
Per preservare questo patrimonio economico e rurale, è necessario valorizzare l’origine del prodotto, sostenere i contratti di filiera e semplificare le procedure burocratiche che gravano sulle aziende.
Il convegno è aperto alla partecipazione di allevatori, tecnici del settore e cittadini. Al termine della parte dibattimentale, la serata proseguirà con uno Show Cooking focalizzato sulla valorizzazione gastronomica dei tagli di carne del territorio.