Ricorre quest’anno il centenario del Circuito del Pozzo dal momento che la prima gara si disputò il 21 marzo del 1926. Ideato come evento collegato alla già rinomata Fiera Cavalli di Verona dall’Automobile Club cittadino con il supporto del Comune di Verona e di San Giovanni Lupatoto, era considerato uno dei tracciati più veloci d’Italia.

Le quattro edizioni disputate dal 1926 al 1929 ebbero larga risonanza sulla stampa e portarono i più valenti piloti e le più affermate case automobilistiche e motociclistiche a sfidarsi sulle magnifiche strade delle verdi campagne limitrofe alla città. Di forma triangolare, con ai vertici Verona, San Giovanni Lupatoto e la località di Pozzo, il percorso di circa 12 km. fu pensato per ambire al record di velocità. Il circuito dava infatti agli impavidi piloti l’opportunità di lanciare le proprie vetture a medie altissime per i tempi, con velocità di oltre 190 km/h sul lungo rettilineo che collegava Pozzo a Verona. Godeva di tale considerazione a livello nazionale che nel 1927 la neonata Mille Miglia dovette spostare la data preannunciata per evitare una sovrapposizione con la gara veronese. Il giovane Tonino Benelli, che con le sue vittorie (una delle quali proprio a Verona) diede lustro all’omonima azienda motociclistica.
Non ultimo, un giovane Enzo Ferrari che partecipò su Alfa Romeo 1750 SS nel 1929, anno di fondazione della sua scuderia. Fu prova valevole per il Campionato Italiano di Motociclismo nel 1927 e di Automobilismo nel 1928, eventi vinti entrambi dal leggendario Tazio Nuvolari. Il campione mantovano vinse in moto nella classe 350cc su Bianchi Freccia Celeste e bissó l’anno successivo in auto su Bugatti 35C battendo il “Diavolo Rosso” Pietro Bordino, pilota di fama internazionale e idolo delle folle, vincitore della gara inaugurale dell’autodromo di Monza. Altri piloti protagonisti nelle quattro edizioni appartengono alla storia del motorismo: il conte Aymo Maggi, uno degli ideatori della Mille Miglia e gentleman driver di grande notorietà; Luigi Fagioli, astro nascente che in seguito sarà protagonista del primo campionato di Formula Uno nel terzetto delle 3 F.
L’edizione di quest’anno è caratterizzata emozioni uniche e sorprese per tutti gli appassionati. L’ ex Chiesa di Pozzo ha ospitato sabato 21 marzo, proprio il giorno della ricorrenza, una mostra fotografica ed un excursus storico a cura del prof. Roberto Facci, mentre Mauro Taioli ha illustrato i vari cimeli che ha raccolto in questo ultimi anni. Domenica 29 marzo è quindi in programma il raduno delle auto d’epoca a Pozzo presso il Bar Taioli che ha organizzato l’evento in collaborazione con Cittadino Sicuro ed il patrocinio del Comune di San Giovanni Lupatoto. Al raduno sono state ammesse tutte le auto immatricolate entro il 1995 o in produzione nel medesimo anno, a discrezione degli organizzatori. La manifestazione si svolgerà su strade aperte alla normale circolazione stradale, pertanto ogni partecipante dovrà attenersi al codice della strada e ogni mezzo dovrà essere in regola con le normative vigenti in materia, targato e assicurato. Dopo la passeggiata storica lungo il percorso originale del Circuito del Pozzo, le auto affronteranno la seconda e terza prova di abilità in via Foscolo. Seguiranno le premiazioni.