
Quando aprirà al pubblico il Parco della Cangrande ?” La questione è stata sollevata dal consigliere comunale del PD Marco Taietta, il quale ricorda che “dopo la consegna delle chiavi alla Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo 1 Chiara Tacconi, ancora lo scorso 8 settembre, non si hanno più notizie in merito al tanto sbandierato utilizzo dell’area al pubblico. Che avverrà da un accesso tramite una porta realizzata in stile mausoleo nemmeno stessimo parlando del Vittoriale”. Conclusi i lavori, aggiunge, “ con i tempi che tutti purtroppo abbiamo conosciuto, si attendono quindi dall’amministrazione indicazioni circa l’ apertura al pubblico e, soprattutto, quali garanzie verranno fornire alla scuola per quanto riguarda la pulizia e la sorveglianza. Già molti genitori, a quest’ultimo riguardo, hanno già espresso sui social le loro perplessità e preoccupazioni nel momento in cui le frequentazioni del parco portassero al danneggiamento degli arredi, al ritrovamento di siringhe o rifiuti di ogni altro genere che bisognerà evidentemente raccogliere prima che al mattino vi accedano gli alunni”. Purtroppo, si rammarica l’esponente di opposizione” i precedenti riguardo l’attiguo laghetto non lasciano ben sperare. A lavori conclusi resta, in ogni caso, il grande rammarico per il taglio degli alberi che lo stesso presidente dell’Ordine degli Agronomi, Lorenzo Tosi, aveva definito sani. Ne hanno lasciato in vita uno solo, proprio accanto all’ingresso, forse a testimonianza futura di come era prima il parco, quasi a far da balia a poveri alberelli appena piantati che passerà cinquant’anni prima che possano fare la stessa ombra di quelli tagliati”. A questo riguardo, conclude Taietta, “ siamo sempre in attesa, da più di un anno, di avere i verbali della Consulta dell’Ambiente giusto per sapere qual’era stato il suo pensiero sull’intervento, sempre ammesso naturalmente fosse stata interpellata”.